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29.6.10

I DELIRI DELL'ULTIMA CENA

Inutile commentare i disegni che seguono, giusto degli estratti di quanto partorito dalle geniali e perverse menti degli artisti coinvolti (e passanti occasionali). Inutile dire che ringrazio tutte queste persone, che non solo hanno animato con la loro presenza L'ULTIMA CENA DEL BIANCONIGLIO, ma che hanno reso un po' meno triste il mondo per una sera.
DCF













30.5.10

ANCORA FOTO DELL'ULTIMA CENA

Eleonora Pegorini, fotografa ufficiale del Cappellaio Matto e del Leprotto Bisestile (http://www.myspace.com/cappellaioleprotto), ha messo a disposizione queste foto della serata del 22 maggio. Una serata che, a dispetto dell'abuso alcolico e della stanchezza fisica di questo periodo, resta impressa nella memoria perchè, al solito, non si è trattato di un evento performativo atto a spettacolarizzare i talenti di quella o questa persona, non è stata un'estemporanea fine a se stessa, o meglio, è stato tutto questo insieme, solo che il nome che in noi partecipanti definiva meglio questa cosa è la parola FESTA. Una sana, catartica, leggermente eversiva festa di inizio estate. Solo che avevamo a disposizione un posto molto più ampio e confortevole di un modesto appartamentino, poi potevamo invitare chi volevamo e, soprattutto, abbiamo potuto acquistare da bere e da mangiare sfruttando ciò che restava del budget messo a disposizione per il progetto (il progetto Sette Note, ricordate?).
Vi lascio agli scatti. In seguito, posterò le foto di quanto è stato scritto e disegnato dagli artisti che hanno deciso di mettersi a imbrattare la carta da pacco sui muri.





Qua sopra, Connelli, Compiani e la mia Scimmia.



Mia sorella Tamara scrive e balla per il mio diletto.




Skeletro379, Anna, Marina e "Testa di Matita Colorata" Eta si danno da fare.


Alcune opere "work in progress"...di Siria Bertorelli e di Marina Brunetti.
Grazie ragazze!

Ed eccomi qua, a fare riprese e a sfoggiare il mio codino!

FOTO DELL'ULTIMA CENA

Ed ecco una prima serie di foto dell'ULTIMA CENA DEL BIANCONIGLIO, tenutasi il 22 maggio in S.Maria della Pietà a Cremona. A breve altri scatti, si spera ancora più esaurienti di questi, e un video di restituzione, che confido abbia colto bene la deliranza della serata...
















Grazie in special modo a Marco, a Nikolas, ad Anna, a Renato (alias Skeletro379), a Eta, a Marina (autrice di molti di questi scatti), a Federico e a tutti gli altri convenuti, quali Siria, Eva (sue le ultime foto), Simona e il piccolo cagnolino Blue, protagonisati tutti di una serata rilassante e delirante allo stesso tempo.

4.8.09

LIBRETTI

Una pausa dal progetto 7NOTE per finalmente dare spazio a un'altra delle cose che mi piace fare, ossia delle piccole auto-produzioni Spazio Wunderkammer da esportare ovunque il sottoscritto ritenga opportuno farlo (in Italia e fuori dalla penisola). Perchè? Non so. Forse un omaggio agli autori che mi piacciono, forse un modo per abbattere il bisogno di una legittimazione troppo spesso proveniente dall'esterno, da persone che neppure sanno chi siamo, o che ci vedono come fonti di guadagno e niente di più. Forse solo un modo di regalare spunti, idee, salvare dall'oblìo l'ennesima rappresentazione del soprasensibile (parlo della mente umana, ovviamente, il soprasensibile per eccellenza). Forse amore, sì, anche.
Non sarà l'ultima volta che mi cimenterò in questa pratica. Proprio ora sto pensando a un numero dedicato ai MOSTRI, e finchè avrò a disposizione una semplice fotocopiatrice e una buona risma di fogli credo che mi piacerà continuare su questa strada. L'underground vive ancora, credo, vive soprattutto nell'esigenza di fare, e di ricevere poco e niente.
Non c'è niente di nuovo sul fronte, ovviamente, nè ci deve essere, sia beninteso. Dopotutto, se ci si sofferma troppo ai perchè, si rischia di non fare proprio nulla.





Qui sopra un paio di esempi, nella fattispecie due libretti dei fratelli terribili, il già nominato Renato Florindi, alias Skeletro379, e sua sorella Simona: due estimatori del segno nervoso, dell'infantile bisogno di generare mostri e del perturbante, due amici, due artisti.
Vi rimando come di consueto a dei siti di riferimento (Simona Florindi è su www.equilibriarte.org/simonaflorindi, mentre Skeletro379, che adora aprire gallery per poi dimenticarsele, è sia su www.equilibriarte.org/skeletro che su http://www.tapirulan.it/arte/renato_florindi/, ma ovviamente li trovate ormai anche sull'immancabile facebook).
Questi invece sono i link che permettono di scaricare i loro libretti in PDF e magari stamparseli e ricomporseli a piacere: http://www.megaupload.com/?d=NOFGO6U5 e www.megaupload.com/?d=L6IVATYZ

DCF

17.5.09

TEMPI DI CITTA'

"Due evoluzioni grafiche che raccontano, ognuna in modo diverso ma consimile l’evoluzione della vita senziente e l’evoluzione parallela della città, intesa come spazio abitativo e luogo d’espressione; nel mezzo di ogni processo evolutivo, il mezzo pubblico inteso come luogo d’attesa, momento di cambiamento, tensione verso un futuro che, per quanto alieno, non è mai troppo lontano. Lo scopo principale del progetto non era il dare vita a una semplice e disunita galleria di freaks, quanto permettere a ogni artista coinvolto di interfacciarsi con l’autore che l’avrebbe preceduto o quello che sarebbe seguito, mantenendo il proprio stile e i propri personaggi, badando solo a non sovvertire il layout predefinito (...) Più di una dozzina di pannelli per ogni lato a raccontare la crescita dell’uomo da sogno di rettile e/o uovo elementare fino all’abbandono della propria pelle per la simbiosi con la macchina, mentre l’epilogo centrale riassume il senso della fine necessaria e di un nuovo inizio al contempo; in questo caso, il colore sta a indicare una fusione tra la città, la macchina e l’uomo in un grande sogno spirituale collettivo, un ideale slancio verso una nuova concezione di vita. Il tutto rappresentato usando il linguaggio dell’illustrazione, del fumetto, della grafica al computer, in un insieme eterogeneo che vuole essere anche un’attestazione di impegno da parte degli artisti del territorio; artisti che vanno dalla maggiore età appena superata fino ad esperti del settore, che passano dall’illustratore infaticabile e rapidissimo a quello certosino e maniacale. Tutti estremamente abili e competenti, e soprattutto disponibili.La serie di pannelli di TEMPI DI CITTA’ è un esperimento. La sua lavorazione è stata breve, dettata da una scadenza troppo vicina per soffermarsi a lungo su ogni singola questione inerente a un tema complesso, come è quello della vita del cittadino e della città in continua costruzione che gli cresce intorno. L’improvvisazione e la motivazione a costruire insieme un atto creativo, un’opera artistica più che un semplice spot è stata la chiave per risolvere l’intoppo dei tempi ristretti."
Così ho scritto in merito a questo progetto, che non rientra fra le iniziative dello Spazio Wunderkammer, ma il cui spirito si avvicina molto a quanto fatto prima in collaborazione con Maria Attianese. Inoltre, vi hanno partecipato persone che considero affezionate alla filosofia e alla frequentazione della Wunder.

Il progetto (o l'esperimento) Tempi di Città è stato commissionato e sponsorizzato dall'Ufficio Tempi di Cremona, in collaborazione con il circuito di Attraversarte e il Centro Fumetto Andrea Pazienza, per valorizzare le aree dei cantieri di Cremona. Qui trovate maggiori informazioni in merito.

Sotto, ho postato per ciascun artista un esempio del lavoro svolto per Tempi di Città; i disegni, stampati nel formato di tre metri per due, "abbelliscono" fino a giugno la stazione dei pullman di Cremona.
Il video più in basso, girato e montato da Emiliano Guarneri e musicato da Marco Connelli, è una gentile testimonianza dell'atto artistico (e della nebbia cremonese).
DCF
Siria Bertorelli

Claudio Arisi

Anna Cigoli

Vera Lazzarini

Francesca Follini

Renato "Skeletro379" Florindi

Alessandro Fusari

Emiliano Guarneri